Luca Sofri riassume molto bene il rapporto dei media e dei politici italiani con Internet in questo articolo. L’ignoranza è la radice di tutto.
Italy’s mainstream media and politicians are very ignorant about the Internet and new technologies. They really are. The only thing everyone’s been talking about in recent months is Facebook, easy to understand and useful to chat, publish pictures of your cat and find old schoolmates. The big community of web users and bloggers is still ignored in newsrooms and considered to be a bunch of kids and rebels by politicians. The Internet is in the news mainly for alarming headlines (pedophiles on the web! mafia on the web! identity thieves! terrorists trading bombs online! bullying at school shown online) or voyeuristic reasons (sex blogs, selling strange things on eBay, funny videos on YouTube). And then politicians and editors Google themselves and can’t stand to be hammered and criticized in a way they’ve never known before.
Nessun post correlato.


1 comment so far ↓
Si e’ un articolo parzialmente vero. Dove e’ eclatantemente falso e’ nell’attribuire il punto alla ignoranza. Questo semplicemente non e’ vero.
Se tu fossi un noto politico, il cui potere dipende da un fenomenale potere mediatico televisivo, che faresti con i media concorrenti ? Li favoriresti ? No gli fai il digitale terrestre.
In sostanza non credo che ci sia una ignoranza ma bensi un voluto ignorare e far ignorare. Del resto credo che i meccanismi di Internet non siano cosi misteriosi o impossibili. Certo un giro di conti per fare nero e’ ben piu complesso da capire in termini pratico/tecnici (e stai tranquillo che si usa crittografia ad cifre elevate e tecnologie di rete sicure).
Qui si dovrebbe entrare in merito ad un problema antropologico piu’ profondo: essendo l’Internet User Driven come mai la domanda Italiana va solo nella direzione della ricerca della trombata facile ? Come mai non c’e’ sharing di informazione in Italia, ma neppure con il vicino di tavolo ? Oppure come mai gli italani vanno solo per facebook ?
A volte ritenere che la colpa sia solo dei politici e’ un po’ come lavarsi la coscienza.
Una analisi interessante sarebbe di vedere se e come il tasso di vendors italiani su e-bay siano passati dal vaglia a paypal. Fino a due anni fa moltissimi vendevano solo per vaglia. Poi appena i vendor si sono accorti che con paypal avevano bids migliori ci sono passati senza tanti problemi. Questo e’ un bel esempio di user driven demand. Ovviamente anche in questo caso ha prima trionfato la stolta furbizia usualmente applicata dal macellaio sotto casa poi l’interesse ha portato al cambiamento.