Agile e PHP

Bug

Pur non essendo un programmatore professionista ho scritto un certo numero di righe di codice. Se mi dovessero chiedere qual’è il mio linguaggio di programmazione (web) preferito risponderei PHP. E’ open source, semplice ed immediato, senza però privare il programmatore della possibilità di rendere le cose più complesse, robuste e strutturate affidandosi alla programmazione ad oggetti e a pattern del tipo Model-View-Controller.

In altre parole PHP garantisce una enorme libertà, ma a volte questa si rivolta contro il programmatore che non è stato in grado di gestirla. La tentazione è infatti quella di mettersi a scrivere codice senza prima prendersi un po’ di tempo per fare progettazione. Il risultato? “Spaghetti code“, ovvero codice talmente intricato da diventare impossibile da mantenere. L’unico modo per evitare questa fine è imporsi un metodo e molta disciplina, magari utilizzando metodologie di sviluppo di tipo Agile.

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Twittergram: saper guardare lontano

Doh!Tempo fa avevo espresso i miei dubbi su Twitter. In sostanza quello che dicevo è che le limitazioni nella lunghezza dei messaggi rischiavano di trasformare il sistema in un bel giocattolino per early adopters. Con il passare del tempo mi sono reso conto che anche se non avevo completamente torto, stavo guardando il fenomeno dalla parte sbagliata. Come ha scritto già tempo fa Dave Winer Twitter non è solo micro-blogging , ma anche:

E’ una rete di utenti con un solo tipo di relazione possibile: “following”. In altre parole, un utente può decidere di seguire un altro utente, ricevendone il flusso di messaggi.

E’ un ecosistema, cioè fornisce una API semplice e completa che permette a chiunque di costruire una applicazione che sfrutti le funzionalità del sistema. Winer paragona questa caratteristica al comportamento di Apple che, all’opposto, mantiene per se e per pochi altri partner la possibilità di sviluppare applicazioni per iPhone.

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