credit: chıcgeeĸ
Ogni volta che apro il mio editor di testo di fiducia in pubblico si ripete più o meno la stessa scenetta:
- Pubblico: “Cos’è quello?!”
- Io: – “Beh quello è VIM…”
- Pubblico: “Perché lo usi?”
- Io: “Mah, perché fa qualunque cosa…”
- Pubblico: “Ah, allora lo proverò anche io…”
- Io: “Te lo sconsiglio”
- Pubblico: “Perché?! Sei il solito nerd elitista ed arrogante…”
- Io: “No… è che ha una curva d’apprendimento piuttosto ripida…”
Segue un interminabile predicozzo in cui spiego perché un editor modale e programmabile come VIM ha caratteristiche che potrebbero spaventare il nerd più coraggioso ma anche rendere la vita molto più semplice a tanti. D’ora in poi questo noiosissimo discorso verrà sostituito dall’immagine qui sotto. Amen.
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