
Sono travolto da vicissitudini lavorative — oltre che da graditi giorni di vacanza — per cui mi limito a segnalare l’uscita di un libro (si, uno fatto di carta, esistono ancora) che raccoglie “tutto quello che volevate sapere e che non avete mai osato cercare su google” circa i Microformats Il libro si divide in quattro parti. Nella prima, introduttiva, vengono spiegati i principi che stanno alla base dei Microformats e qual’è lo stato dell’arte della tecnologia. Nella seconda parte, la più estesa, vengono passati in rassegna gli usi più diffusi partendo sempre da quale esigenza un determinato formato viene a risolvere (descrivere eventi, geolocalizzazione, ecc…). La terza parte è a mio parere la più interessante, perchè presenta due casi reali in cui i Microformats sono stati utlizzati: Yahoo! e Cork’d. La quarta parte è dedicata agli arditi che desiderano impegnarsi nello sviluppo di un nuovo Microformat.
Non ho ancora letto il libro ma ho potuto dare un’occhiata all’indice e ad un capitolo estratto. Sembra ben fatto, ma mi chiedo se con poco sforzo tutto quello che c’è scritto non sarebbe potuto essere raccolto con una ricerca di qualche ora sul Web.
Il libro è disponibile, in inglese, su Amazon.
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